Di seguito quanto riportato da Tuttosport
Dopo la sentenza della CGUE che ha stabilito che FIFA e UEFA hanno abusato della loro posizione dominante si torna a parlare di Superlega. In un’intervista per Ouest France ha infatti rilasciato diverse dichiarazioni Anas Laghrari, co-fondatore di A22 Sports, società che promuove il progetto. Laghari ha rimarcato ancora una volta il concetto di gratuità per vedere le partite delle nuove competizioni in diretta: “Perché pagare 40, 50, 60 o 170 euro al mese come in Spagna per poter vedere il calcio quando puoi farlo gratis? Tutte le partite saranno gratuite e per sempre“. Il dirigente successivamente ha assicurato che il modello economico sarà finanziato attraverso la pubblicità mirata. L’intenzione dell’azienda con sede a Madrid è quella di creare una sorta di social network calcistico che si chiamerà Unify.
Superlega, le squadre interessate
Intanto, il 14 marzo 2024 ci sarà una nuova udienza in merito a “norme e criteri in grado di avvantaggiare i vari gruppi di interesse calcistici”. In ogni caso la società A22 Sports ha l’appoggio di Real Madrid e Barcellona per far partire tutto, con Laghrari che ha confermato la presenza di circa 50 squadre complessive con cui stanno andando avanti i colloqui sull’innovativo format calcistico: “Una ventina di club sono molto motivati dal progetto e attualmente sono in corso colloqui con altri 30 club. Abbiamo abbastanza squadre per iniziare, ma vogliamo coinvolgere tutti“
Clamorosa novità in Serie A?